
Il seminario formativo gratuito dell’8 Aprile è stato il risultato della prima collaborazione esterna dello studio con la nostra osteopata -dr.ssa Emanuela Pozzato- e la naturopata Azzurra Cavallero.
Nella nostra quotidianità spesso dobbiamo fare i conti con fastidi o veri e propri dolori che intaccano la qualità di vita. L’Osteopatia e la Naturopatia offrono una soluzione aiutando il corpo a mantenere il benessere globale.
Cos’è l’Osteopatia
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l’osteopatia come una professione sanitaria basata sul contatto manuale nella fase di diagnosi e trattamento. Rispetta la relazione tra corpo, mente e spirito in condizioni di salute e malattia: l’accento viene posto sull’integrità strutturale e funzionale dell’organismo e la tendenza intrinseca di quest’ultimo verso l’autoguarigione”. Il nome spesso trae in inganno: si pensa che si dedichi esclusivamente ai disturbi muscolo-scheletrici. In realtà l’osteopatia è indicata per disturbi di vario genere: dai dolori articolari come cervicalgia, lombalgia o gonalgia a disturbi del sistema digerente come gastrite, stipsi, colon irritabile.
Per il Dr. Still che istituisce in America la prima scuola di Osteopatia a fine ‘800, “l’Osteopatia si basa sulla perfezione della natura”. Il ruolo dell’osteopata consiste “nell’aggiustare il corpo portandolo dall’anormalità alla normalità; dopodiché la condizione anomala cede il posto alla condizione normale e la salute ne è il risultato”.
Cos’è la Naturopatia?
La Naturopatia è un insieme di pratiche di medicina complementari: naturopatia è “sentiero della natura” diretto a mantenere o ripristinare il naturale stato di benessere dell’individuo ricordando all’innata capacità di autoguarigione come poter intervenire per ridare salute e benessere all’individuo. E’ la visione della persona nella sua integrità, dove solo l’equilibrio di mente, corpo e spirito crea salute. Come qualsiasi cosa in natura, il copro umano non è l’insieme delle sue parti ma un sistema integrato dove tutto è interconnesso. La Naturopatia considera la malattia come la rottura dell’equilibrio interno all’organismo e quello tra organismo e ambiente. Si avvale di diversi strumenti per intervenire: la medicina tradizionale cinese, la fitoterapia, l’iridologiala, la riflessoterapia plantare, l’auricoloterapia, l’olfattoterapia.

Approccio Osteopatico a reflusso gastro-esofageo, stipsi, ansia e/o stress.
REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO: Si verifica quando i succhi gastrici vengono in contatto con la parete dell’esofago, provocando rigurgito acido e bruciore di stomaco. In una condizione fisiologica, esofago e stomaco sono separati dal cardias che costituisce una barriera pressoria contro il reflusso ma cause genetiche, anatomiche, farmacologiche o alimentari possono indebolire questo meccanismo. I sintomi associati possono essere: rigurgito, disfagia e disfonia (abbassamento del tono della voce), prosi, palpitazioni, tosse secca e stizzosa, dolori retro-sternali e dorsali.
L’osteopatia interviene:
- Trattando l’eventuale tensione muscolare diaframmatica che crea squilibri nel funzionamento del cardias;
- Effettuando manipolazioni atte a ridurre la tensione dello stomaco e della giunzione gastro-esofagea;
- Prendendo in considerazione la via neurologica (nervo Vago e nervo grande splancnico);
- Mobilizzando il tratto dorsale.
Per la Medicina Tradizionale Cinese lo stomaco fa parte dell’elemento TERRA, situato energeticamente nei cambi di stagione. L’emozione collegata a questo organo è il rimuginio: come una situazione non viene “digerita” e rimane pesante della mente, così fa il cibo che non fluisce nella corretta direzione e torna verso l’alto con il reflusso gastro-esofageo. L’approccio naturopatico prevede un’alimentazione corretta con l’eliminazione di cibi acidificanti e infiammanti, la ricarica energetica dell’organo: comprendere e seguire la fisiologia della digestione, lasciare lo stomaco a riposo (digiuno intermittente), l’utilizzo di fitoterapia (Ficus Carica, Malva, Melissa, Mastice di Chios, Hericium), i trattamenti di riflessoterpia plantare e auricolare.
STIPSI: La stitichezza o stipsi viene comunemente definita come una difficoltosa o infrequente evacuazione con sensazione di incompleto svuotamento intestinale. E’ spesso accompagnata da: digestione lenta, gonfiore addominale, affaticabilità, lombalgia (l’intestino si inserziona con spessi legamenti ad alcune vertebre lombari) e malessere generale.
L’Osteopatia interviene:
- Effettuando manipolazioni atte a stimolare la circolazione, rilasciare la tensione degli sfinteri intestinali e dei legamenti;
- Prendendo in considerazione la via neurologica (nervo Vago e plesso mesenterico);
- Mobilizzando il tratto lombare
- Trattando le eventuali tensioni muscolari di: ileo-psoas, pavimento pelvico, diaframma.
La stipsi si tratta con la riflessoterpia plantare stimolando manualmente i punti riflessi degli organi della digestione partendo dall’esofago all’intestino crasso. La fitoterapia può aiutare con: Ficus Carica, Tiglio, Melissa.
ANSIA/STRESS: L’ansia è uno stato psicologico che dal punto di vista soggettivo comporta sensazioni spiacevoli e minacciose, con diminuzione o scomparsa del controllo volontario e razionale della personalità. Si accompagna a modifiche fisiologiche come aumento di cortisolo, tachicardia, nausea.
Lo stress è la risposta funzionale con cui l’organismo reagisce a uno stimolo più o meno violento (stressor) di qualsiasi natura (microbica, tossica, traumatica, termica, emozionale, ecc.). Si manifesta con una serie di fenomeni neuro-ormonali fra i quali predomina l’intensa attività secretoria della corteccia surrenale.

Molte di queste variazioni sono regolate dal Sistema Nervoso Autonomo (SNA) e dalle sue due principali componenti: il Sistema Ortosimpatico che si attiva nelle reazioni attacco-fuga e il Sistema Parasimpatico attivo nelle fasi di riposo e digestione.
L’osteopatia interviene applicando tecniche che vanno a riequilibrare questi due sistemi agendo sul tono neurovegetativo ovvero lo stato di equilibrio dinamico del SNA sistema involontario che regola le funzioni vitali (battito cardiaco, respirazione, digestione, pressione e temperatura corporea).
Il trattamento porrà una certa attenzione sull’intestino poiché il 90-95% della serotonina è sintetizzata proprio dalle cellule enterocromaffini intestinali e sul diaframma per la sua influenza sul sistema nervoso (la respirazione profonda e controllata ha effetti sui livelli di cortisolo prodotto dalle ghiandole surrenali).
La Naturopatia offre consigli semplici e pratici per ritrovare l’equilibrio:

- tenere sempre caldi zona lombare, piedi e caviglie;
- pediluvi tiepidi con sale integrale;
- massaggiare la pianta del piede e il punto RENE 1;
- nella stagione fredda nutrirsi con cibi caldi e cotti;
In conclusione Osteopatia e Naturopatia possono aiutarci ad ascoltare e comprendere i messaggi del corpo per ricercare e mantenere la salute.






